Agriturismi delle Marche: come scegliere i migliori

Nelle Marche ci sono molti agriturismi, nascono da cascine e casolari di campagna che rimessi a nuovo (quasi nel 90% dei casi) vengono adibiti a questo tipo di strutture turistiche. Inutile dire che la maggior parte dei proprietari che si cimentano in questo business sono neofiti del settore, non hanno alcuna conoscenza linguistica straniera o dell’arte alberghiera. Si tratta di semplici appassionati dell’ospitalità che dopo aver ristrutturato la propria abitazione o la seconda casa, quella lasciata dai nonni o dai genitori, si lanciano nel tentativo di recuperare parte delle spese e perché no, creare una fonte di reddito alternativa.
Fonte di reddito alternativa e quasi mai sostitutiva poiché a meno di non possedere una reggia con 50 stanze, in questi agriturismi si può disporre solitamente di 3 o 5 stanze, ricordiamo che il limite consentito per gli agriturismi è di 6 camere con un massimo di 15 posti letto. Il livello di guadagno raggiungibile, a meno che non si offrano molti servizi o si faccia pagare uno sproposito, è dunque piuttosto limitato. Nelle Marche, scegliere un buon agriturismo non è sempre facile, primo perché tutti appaiono dalle foto al meglio di quanto realmente non siano, secondo perché quando si pensa alle Marche, si pensa a territori dalle molteplici sfaccettature e possibilità naturalistiche, quindi ci si trova ad avere l’imbarazzo della scelta. In ogni caso, vanno considerati con cura alcuni fattori importanti, affinché il vostro soggiorno sia perfetto:

  1. La posizione geografica, né troppo mare, né troppo collina per raggiungerle agevolmente entrambe con la possibilità di visitare numerose attrattive turistiche.
  2. I servizi, anche se il mare si raggiunge in poco tempo, disporre di una (vera) piscina non guasta mai, inoltre considerate sempre i servizi extra come, la vascha idromassaggio, i gazebi attrezzati per barbecue, maneggi per passeggiate a cavallo o la possibilità di escursioni naturalistiche nelle vicinanze specie se ben organizzate dalla struttura ospitante.
  3. Pet-friendly, evitate tutti gli agriturismi che fanno storie o fanno pagare un sovrapprezzo per ospitare gli animali! Scegliete chi mette a disposizione anche qualche comodità in più come ciotola e cuccia in camera e un ampio giardino per farli scorrazzare.
  4. Accertatevi che sia buona usanza della struttura offrire la colazione o in alternativa dei prodotti di benvenuto, meglio se genuini e della casa.
  5. Chiedete sempre se la struttura è affiliata con altre strutture come spiagge private, ristoranti, maneggi, centri benessere ecc… per usufruire di eventuali sconti.
  6. Se l’agriturismo ha la connessione a internet (Wifi o meno) è buono, ma non fatela diventare una discriminante per non andare, è giusto staccare (veramente) nei giorni di vacanza!
  7. Scegliete i periodi giusti! Questo è fondamentale, informatevi quando ci sono eventi come il Summer Jamboree a Senigallia, la Magnalonga a Fabriano, le feste del pesce come la famosa festa dei Garagoj di Marotta, le feste medioevali, come quelle che si svolgono a Gradara, Corinaldo, Offagna ecc…
  8. Per ultimo anche se non meno importante controllate le recensioni, che aiutano certamente a scegliere meglio, ma non dategli un peso eccessivo, primo perché i gusti sono gusti, come pure le aspettative e le esigenze, secondo perché oggi è un pò una moda, basta infatti uno spillo fuori posto e via con la recensione negativa, passando da un estremo all’altro. Certamente molte recensioni negative sono un campanello d’allarme ma anche quelle troppe positive, spesso scritte da parenti e amici su richiesta dell’agriturismo.

Chiudo ricordando l’ultima e forse la più importante discriminante nella scelta di un agriturismo così come di una qualsiasi struttura ricettiva: la cortesia! Già dai primi contatti mail e telefonici con l’agriturismo cercate persone educate, professionali, ospitali e serie! Partendo sempre dal presupposto che ci sia rispetto da entrambe le parti. Nella maggior parte dei casi un titolare premuroso e cortese nelle comunicazioni preliminari saprà essere gentile e affabile anche di persona.
Purtroppo vediamo ormai troppo spesso situazioni in cui gli ospiti sono ossequiosi e pazienti con i gestori, che quasi sembra sia diventata la normalità! Proprio ieri mi ritrovavo a complimentarmi con il titolare di un ristorante per l’ottima cucina senza ricevere neanche un grazie… si avete capito bene, scena muta! Non è così che dovrebbero andare le cose, pretendete la cortesia che vi meritate e che anche voi date, fin da subito!
Piuttosto che sfogarvi su Tripadvisor, dite le cose faccia a faccia, potreste così essere gli artefici del miglioramento professionale di qualche gestore improvvisato, farete un favore a lui e ai suoi futuri clienti, oltre alla possibilità di continuare al meglio le vostre vacanze.