Acquasanta Terme: Una risorsa turistica abbandonata

AAA sorgente termale libera cerca giunta comunale responsabile per interessanti prospettive turistiche!

La sorgente di acqua sulfurea di Acquasanta Terme è l’unica sorgente libera accessibile (o quasi) delle Marche, una risorsa Marchigiana preziosa in completo stato d’abbandono.

La regione Marche investe ogni anno considerevoli somme per incentivare il turismo
ma poco o nulla in certi casi per valorizzare le attrattive turistiche naturali del proprio territorio, purtroppo anche i comuni delle Marche seguono questo brutto esempio e a tal proposito oggi parliamo di Acquasanta Terme e della sua sorgente naturale di acqua sulfurea.

Dopo aver saputo di questo piccolo angolo di paradiso delle Marche, siamo andati a visitare questa località in provincia di Ascoli Piceno ma purtroppo, abbiamo trovato una brutta sorpresa: non più un luogo paradisiaco, ma edifici dell’ex complesso termale in completo stato di abbandono e tanta immondizia!
Appena giunti in paese abbiamo chiesto indicazioni alla gente del luogo per raggiungere la sorgente e fin da subito siamo rimasti sorpresi nel vedere sui volti delle persone la classica espressione a punto interrogativo, come chi fosse mancato dalla propria città per tanto tempo e non si ricordasse più tanto bene dove si trova il cinema o un particolare ristorante. Solo dopo qualche minuto di riflessione è seguita l’esclamazione: “ah già! prova a vedere… in quella via a sinistra…. poi chiedi”. Ci è sembrata molto strana come risposta data da uno del posto, che avrebbe dovuto conoscere esattamente l’ubicazione di tale importante attrattiva!

Seguendo le indicazioni raggiungiamo la sorgente che si trova proprio vicino al vecchio stabilimento termale, la, troviamo subito un gran parcheggio libero con pochissime persone, ci sorprendiamo anche di questo pensando di non aver trovato il luogo giusto, eppure il rumore dell’acqua e il forte odore sulfureo ci indicavano che eravamo proprio arrivati. Appena scesi, vediamo il fiume passare parallelo alla strada e una ringhiera senza interruzione così chiediamo a due turiste il passaggio per la sorgente, ci indicano delle scalette di legno malconce, invisibili dalla strada e legate con una corda alla ringhiera che subito scavalchiamo per scendere al fiume, anche in questo caso ci sorprendiamo nel vedere un così scomodo accesso sapendo che il posto dovrebbe essere frequentato da famiglie, anziani e bambini.

Acquasanta Terme ingresso sorgente
Acquasanta Terme ingresso sorgente

Scendiamo per raggiungere la cascatella che fuoriesce da una piccolo antro di mattoni, (ce ne sono due ma solo da uno esce l’acqua) troppo piccolo per definirlo una galleria anche se ne ha la forma, troppo grande per definirlo l’ingresso di una fognatura anche se ne ha tutto l’aspetto, vista anche l’immondizia presente tutta intorno.

L’altro cunicolo serve solo per salire perché all’interno è collegato, la salita non è proprio agevole ne’ sicura, troviamo infatti una vecchia corda infilata su un gancio di ferro arrugginito che per poco durante la salita non ci si è sfilato! Appena entrati, troviamo altri ganci arrugginiti su cui appendere i vestiti e una volta rimasti in costume ci dirigiamo verso la grotta. In principio non credevo che saremmo riusciti a raggiungerla senza farci male perché la portata dell’acqua è piuttosto forte, molto di più di quella delle famose sorgenti libere di Saturnia in Toscana (sorgenti che vengono tenute e apprezzate come l’oro, e sono infatti molto frequentate) quindi risalendo in questa galleria pendente e scivolosa attraverso il forte torrente artificiale, arriviamo all’interno della grotta in cui si trova la cascata naturale da cui sgorga la sorgente.

Cascata dalla grotta naturale, unico punto rimasto incontaminato!
Cascata dalla grotta naturale, unico punto rimasto incontaminato!

L’acqua sulfurea fuoriesce da una grotta in cui si potrebbe anche risalire avendo l’attrezzatura giusta, di certo non a piedi nudi, senza torce e corde. Per l’ennesima volta ci sorprendiamo dopo tanto abbandono nel trovare un antro naturale così bello e per nulla valorizzato ne’ indicato da cartelli ne’ facilmente accessibile al pubblico. L’acqua stranamente è al limite della temperatura corporea, anzi quasi fredda ma il getto della cascata è potentissimo e una volta acclimatati forma una specie di vasca idromassaggio naturale piacevole.

Nel rientrare incontriamo alcune persone che ci raccontano di quando venivano alla sorgente da ragazzi, specialmente in inverno, quando l’acqua è molto più calda, quasi bollente rispetto l’estate. Chiediamo come mai una simile risorsa sia lasciata in questo stato d’abbandono, con una certa dose di imbarazzo mista a tristezza ci risponde che la sorgente in principio era privata e tenuta bene, poi è ritornata al demanio e l’amministrazione comunale non è intervenuta come avrebbe dovuto, così la sorgente e il complesso termale sono stati abbandonati! Non siamo riusciti a comprendere bene come si possa ridurre in un tale stato di degrado una importante risorsa naturale preziosa per il comune, per il paese intero e per tutte le attività commerciali limitrofe, come invece viene valorizzata e apprezzata in altre sorgenti termali come i Bagni San Filippo, le sorgenti di Saturnia o le terme di Bagno Vignoni.

All'interno della piscina oggi sbarrata, si sono accumulati liquami e l'intera grotta è fatiscente
All’interno della piscina oggi sbarrata, si sono accumulati liquami e l’intera grotta è fatiscente

In rete ci eravamo documentati sulla sorgente di Acquasanta e avevamo trovato le immagini di un’antica vasca romana all’interno di una grotta, ma nessuno di quelli a cui abbiamo chiesto ne conosceva bene l’ubicazione, cosi decidiamo di allontanarci dalla strada e troviamo poco più avanti in direzione del paese una bellissima struttura anni 30 forse anche più vecchia visti i decori che ancora si intravedono dalle piante rampicanti, dietro questa struttura notiamo una grotta notevole ma chiusa con sbarre d’acciaio, in basso altri complessi antichi completamente abbandonati e in totale sfacelo.

Finalmente un po’ di fortuna, incontriamo infatti un gruppo di persone del luogo (Acquasantani doc) che ci raccontano la storia di queste terme: negli anni 40, ci spiega una gentilissima ragazza del gruppo, le terme davano lavoro a tutto il paese, erano attive e rinomate, era possibile entrare nella grotta romana quella che in qualche sito web viene mostrata come vedete a sinistra, mentre invece oggi è come vedete a destra:

La piscina di Acquasanta Terme prima
La piscina di Acquasanta Terme prima dell’abbandono
La piscina di Acquasanta Terme oggi
La piscina di Acquasanta Terme oggi
Acquasanta Terme 35 anni fa
Acquasanta Terme 35 anni fa
l'entrata della crotta sudatoria oggi
l’entrata della “crotta sudatoria” oggi
foto d'epoca della piscina di Acquasanta Terme
foto d’epoca della piscina di Acquasanta Terme


Ci mostrano gli accessi alla piscina, alla “crotta sudatoria” che oggi sarebbe stato un centro benessere spettacolare!

Ci confermano anche loro che la giunta comunale è indifferente a tanto spreco che è motivo di vergogna per tutti gli abitanti del paese, in alcuni bar ancora sono appese le foto nostalgiche dei bei tempi, quando ancora lo stabilimento era in funzione, ormai, dopo ben 35 anni di inattività e disfacimento, questa risorsa corre il rischio di essere sommersa da macerie e immondizia di ogni tipo.

La piscina di Acquasanta Terme oggi
La piscina di Acquasanta Terme oggi
piscina termale chiusa
Oggi la piscina termale è completamente sbarrata
Immondizia all'interno del vecchio complesso termale
Immondizia all’interno del vecchio complesso termale
Ancora immondizia all'interno dello stabilimento termale
Ancora immondizia all’interno dello stabilimento termale
Piscina di Acquasanta Terme
Piscina di Acquasanta Terme


Lasciamo Acquasanta Terme con tanta rabbia per aver assistito ad un tale spreco, pienamente consapevoli che questa risorsa rimarrà nell’oblio per parecchio altro tempo e che parecchi altri soldi verranno ancora impiegati per promuovere le Marche ma non per valorizzarle veramente!

Abbiamo inoltre visitato il sito dell’associazione Turistica Pro Acquasanta Terme per sincerarci che il comitato, oltre a conoscere il problema ne abbia parlato e sollevato la questione anche attraverso il sito, ma dopo aver consultato il sito a lungo, stranamente non abbiamo trovato alcun accenno al problema, alla sezione del sito indicata “cosa facciamo” poi http://www.proacquasantaterme.it/chi-siamo/cosa-facciamo/, abbiamo trovato una pagina bianca, completamente vuota… ci è sembrata dunque una palese e chiara risposta al nostro interrogativo!

Non abbiamo la presunzione di credere che questo articolo serva a suscitare il minimo imbarazzo tra i responsabili di questo abbandono, anche perché oggi, e specialmente in politica, nessuno si prende mai alcuna responsabilità e oltre tutto i veri responsabili probabilmente ignorano di esserlo, speriamo però, che questa nostra testimonianza serva a scuotere l’opinione pubblica che a volte si è dimostrata uno strumento molto potente.

Aiutateci anche voi a condividere questo articolo, specialmente se siete Acquasantani!

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